Il progetto
Le azioni del progetto
1. Accoglienza, selezione
- Informazioni mirate attraverso incontri tematici con persone e familiari presso i luoghi informali e preso i servizi socio-sanitari del territorio;
- Campagna comunicazione a mezzo stampa e affissioni
- Promozione Invio: le strutture del sistema lavoro, sanitario e/o sociale, pubblico e del privato sociale, costituiscono il sistema di invio del progetto.
2. Orientamento
- L’azione di Orientamento (per un totale di 100 ore per ciascun allievo di partecipazione al percorso) consente di dare l’indirizzo ai percorsi di integrazione sociale e professionale andando ad agire soprattutto sulle criticità personali. Il target oggetto dell’intervento, infatti, va incontro a vissuti di emarginazione e, conseguentemente, problemi nella dimensione psicologica: depressione, abbassamento autostima. L’orientamento è una strategia di supporto agli individui che sono impegnati in prima persona ad elaborare il progetto della propria carriera formativa e lavorativa.
Il progetto prevede un’Azione di orientamento integrata che si articola in 2 Attività.
La prima è l’attività di Accoglienza durante la quale si provvederà alla presentazione del progetto, alla condivisione degli obiettivi e alla stipula del patto formativo, con cui il beneficiario testimonia la propria adesione al progetto e esplicita la volontà di partecipare puntualmente e responsabilmente a tutte le attività previste nel progetto e prevede un’intervista approfondita mirata a ricostruire e rielaborare in chiave progettuale il progetto personalizzato dell’allievo, il contatto se necessario con il centro per l’impiego per la sottoscrizione del PAI.
La seconda attività consiste nell’Orientamento che si esplica attraverso sessioni di orientamento di gruppo e prevede la realizzazione di seminari e laboratori di confronto in gruppo per lo sviluppo e la consapevolezza delle competenze di tipo relazionali richieste sul mondo del lavoro, realizzazione di job profile individuali.
3. Formazione
Sulla scorta di analisi e bisogni del mercato del lavoro nel campo dei servizi per lo spettacolo, ambiente, commercio e artigianato sono stati ipotizzati i seguenti corsi di formazione professionale, della durata di 200 ore ciascuno, all’interno dei quali sarà prevista sia didattica frontale che esperienze pratiche guidate:
Tecnici Audio dei Servizi per lo Spettacolo
Questa figura professionale è stata ipotizzata in relazione alla necessità di manodopera specializzata dalla nostra rete di service musicali operanti nel territorio regionale.
Cineproiezionisti cinematografici
Questa figura professionale è stata ipotizzata in relazione alla necessità di tecnici proiezionisti da parte della rete di Circuito cinema di Roma
Operatori ambientali
Questa figura professionale è stata ipotizzata in relazione alla necessità di manodopera specializzata dalla rete di cooperative sociali di tipo b operanti nell’are provinciale e convenzionati con gli enti pubblici nella manutenzione e pulizia delle aree verdi
Informatica Ecdl
Questa figura professionale è stata ipotizzata per fornire le basi teoriche di informatica, avendo come obiettivo principale quello di fornire agli allievi le conoscenze ed abilità per operare trasversalmente in diversi contesti tecnico/professionali e per trasmettere agli stessi le competenze di base necessarie per sostenere l’eventuale esame per il conseguimento della Patente Europea dell’informatica (ECDL)
4. Sensibilizzazione tessuto imprenditoriale
Sarà avviata una fase di mappature e ricerca mirata di aziende disponibili ad accogliere allievi in tirocinio con azioni di promozione mediatica e campagna di comunicazione door to door
5. Inserimento individualizzato in azienda
Questa fase sarà individualizzata ed ogni allievo sarà inserito in una azienda coerentemente al suo profilo professionale attraverso la definizione di un piano formativo condiviso con l’azienda che sarà curato da un tutor aziendale attraverso azioni di formazione e verifica individuali .
6. Accompagnamento e sostegno psicologico
Questo spazio di accompagnamento psicologico si pone come un momento in cui non si interviene sull’utente ma piuttosto lo si ascolta e lo si sostiene. L’utente avrà in questo modo la possibilità di narrare e riflettere sulla sua esperienza, esplorare bisogni ed esigenze, elaborare un nuovo progetto di vita dando voce alla propria capacità di autonomia ed autodeterminazione.
7. Monitoraggio e valutazione risultati
Sarà organizzato un evento pubblico finale durante il quale sarà presentato il report finale del progetto e sarà presentato il modello di funzionamento del servizio



